Antibiotici in supposte per bambini.

Somministrare i farmaci ai bambini può essere davvero una sfida impossibile.
Le medicine, generalmente, non hanno un sapore gradevole (il farmaco nasce con l’intento di curare e non di essere appetitoso) per quanto ci si sforzi di camuffarlo.
I bambini perciò aprono la bocca malvolentieri per buttar giù delle “cosine” poco attraenti e dalla dubbia provenienza.

Questo rimane nonostante il fatto che alcune medicine siano aromatizzate con un gradevole gusto alla frutta, per provare a facilitarne la somministrazione.

Alcuni trucchetti

Se il bimbo ha più di due anni può rivelarsi importante spiegargli che si tratta di una medicina che servirà a farlo stare bene, a far passare la tosse o la febbre.

Alcuni bambini vanno coinvolti nel processo di cura e in quello di guarigione sia per partecipare attivamente, che per essere consapevoli del valore delle medicine.

Somministrare gli antibiotici

Tra i farmaci con un sapore peggiore, annoveriamo sicuramente gli antibiotici (e aggiungerei gli antifungini più propriamente detti – metronidazolo, itraconazolo e simili…).

Per questo la forma farmaceutica più comune per somministrarli è la compressa.
Di norma si ingoia velocemente, non sosta sulla lingua che per pochi secondi e non resta tempo per essere “assaporato”…

Ma cosa fare con chi ha problemi di deglutizione?

La soluzione più semplice è passare alla forma liquida (o semisolida) del farmaco.
Normalmente (nella maggior parte dei casi), il farmaco non è solubile in acqua, quindi non è possibile trasformarlo in una vera soluzione (uno sciroppo, magari) ma lo si disperde nel veicolo liquido e va ogni volta agitato (perché non si accumuli sul fondo del flacone).

Essendo per lo più amaro di sapore, o comunque non gradevole, il gusto viene “mascherato” con degli aromi (al 99% artificiali). Il risultato, però, non è sempre ottimale e questo induce al rifiuto del medicamento.

E se il bambino vomita l’antibiotico?

Se il piccolo sputa il farmaco oppure lo vomita nel giro di mezz’ora dall’assunzione, va somministrata nuovamente l’intera dose prescritta.
Se il vomito insorge dopo un’ora, di solito si deve attendere l’orario della successiva somministrazione.

Sorge quindi, soprattutto da parte dei genitori, la necessità di trovare una forma di somministrazione diversa; che non coinvolga magari il senso del gusto.

Quale può essere la strada alternativa?

Una via di somministrazione alternativa è certamente quella rettale,
però in questo caso, si hanno problemi diversi legati maggiormente al diverso tempo dell’insorgenza dell’attività del farmaco (latenza) e dell’assorbimento.

A differenza di altre vie il metabolismo da parte del fegato (di primo passaggio) è inferiore, perché la quota di sangue venoso refluo, che passa attraverso il fegato, è inferiore a quella che giunge al tessuto epatico del tratto gastroenterico superiore, il che produce un notevole rallentamento nella sua metabolizzazione .

Vantaggi e svantaggi sono riassunti nella tabella qui sotto

Vantaggi Svantaggi
·         Necessità di agire a livello locale alternativa alla via orale, se risulta sconveniente

·         Si evitano i fenomeni di degradazione del principio attivo nel tratto gastrointestinale

·         Semplice e meno pericolosa

·         Nei casi in cui il paziente è incosciente

·         Nella terapia pediatrica

 

·         Mancanza di letteratura riguardanti l’assorbimento

·         Soggettività di variabilità all’assorbimento (diarrea, liquidi…)

·         Possibili principi attivi irritanti per la mucosa

 

Antibiotico in supposte per bambini

Generalmente i farmaci per via rettale vengono prescritti in bambini molto piccoli e quindi non ancora capaci di ingoiare consapevolmente anche liquidi come gocce e sciroppi,
oppure nei casi di gastroenterite, quando il bambino vomita e non riesce a trattenere nulla nello stomaco.

I passi da seguire sono:

  • Far stendere il bambino supino (alcuni riescono meglio su un fianco)
  • alzargli le gambe
  • inserire la supposta nell’ano stringendo successivamente le natiche per impedirne l’espulsione.

Cosa fare se il bambino espelle la supposta?

Se il bimbo espelle la medicina o si scarica entro mezz’ora dalla somministrazione è bene ripetere l’operazione somministrando mezza dose prescritta.

Come mai non esistono già pronte in commercio

E’ principalmente una questione di conservazione del farmaco quando in forme differenti da quelle secche (cioè in polvere).

Se ci pensiamo gli antibiotici prodotti industrialmente sono confezionati in forme solide orali (capsule o compresse), fiale iniettabili (una di polvere ed una di solvente, da ricomporre prima dell’uso) e non esistono antibiotici in sciroppo già pronti, ma solo in polvere da ricostituire con acqua al momento dell’uso e la cui scadenza è limitata a pochi giorni.

Tutto questo, perché, una una volta che l’antibiotico è in soluzione/sospensione, comincia a degradarsi perdendo efficacia dopo un certo numero di giorni; mentre, forme farmaceutiche solide come le compresse (in cui non c’è acqua), sono stabili per diversi anni.

Come poterle ottenere

Per realizzare l’ antibiotico in supposte,ci si può rivolgere a farmacie specializzate in preparati galenici.
Iil farmacista, in base a varie tecniche, prepara le supposte con la dose richiesta dal medico: questo significa che il Medico o Pediatra possono richiedere qualsiasi dosaggio di antibiotico in base al peso del bambino, dell’adulto o dell’anziano o al tipo di infezione da curare.

La posologia di un antibiotico in supposte è la stessa dell’antibiotico in sciroppo o compresse (es. 2 volte al giorno o ogni 12 ore, 3 volte al giorno o ogni 8 ore), cambia soltanto la via di somministrazione (rettale anziché orale).

La preparazione di supposte a base di antibiotico, viene realizzata dietro presentazione di ricetta medica ripetibile valida 6 mesi per un massimo di 10 preparazioni, salvo diversa indicazione del Medico o Pediatra.

ATTENZIONE: non tutti gli antibiotici possono essere preparati in supposta. In alcuni casi per questioni tecniche, in altri per mancanza di letteratura; l’ antibiotico in supposte più usato, in base a studi e letteratura scientifica è  l’amoxicillina ( il principio attivo dello Zimox®), ma esistono alcuni studi anche su Azitromicina (Zitromax®) e Metronidazolo (Flagyl®).

Se necessiti di ulteriori informazioni, puoi contattarmi compilando il form qui sotto.

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