Citisina: il farmaco naturale che sta cambiando la terapia per smettere di fumare
Smettere di fumare è una delle sfide più complesse per la salute pubblica.
La dipendenza da nicotina ha una componente fisica e psicologica forte, e molti fumatori falliscono nei primi tentativi di cessazione.
Negli ultimi anni, però, è tornata al centro dell’attenzione una molecola di origine naturale: la citisina.
Dopo anni di utilizzo di svariati ausili farmacologici e non (in particolare forme diverse di farmaci contenenti nicotina, come i più ricorderanno), è spiccata alle cronache, una pianta, usata originariamente nell’Europa dell’Est, la citisina sta conquistando spazio anche in Occidente, anche grazie a nuovi dati clinici e alla sua recente introduzione nel Servizio Sanitario Nazionale italiano come farmaco rimborsabile per la dipendenza da tabacco.
Cos’è la citisina
La citisina è un alcaloide vegetale estratto principalmente dai semi del maggiociondolo (Laburnum anagyroides), una pianta della famiglia delle Leguminose.
La sua struttura chimica è simile a quella della nicotina, il che le permette di agire sugli stessi recettori nel cervello. 
Meccanismo d’azione
La citisina è un agonista parziale dei recettori nicotinici dell’acetilcolina, in particolare i sottotipi α4β2. Questo meccanismo è fondamentale per la sua efficacia:
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Si lega ai recettori nicotinici, riducendo il craving (il desiderio compulsivo di fumare)
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Attiva parzialmente i recettori, mitigando i sintomi di astinenza
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Blocca parzialmente il legame della nicotina, rendendo il fumo meno gratificante se si ricomincia a fumare durante il trattamento
Grazie a questo duplice effetto (agonismo parziale + antagonismo), la citisina aiuta a rompere il circolo della dipendenza senza provocare l’eccessiva attivazione dei recettori che invece si verifica con la nicotina.
Evidenze cliniche: cosa dice la letteratura
La citisina non è una “nuova scoperta”. È usata da decenni in Polonia, Bulgaria e altri Paesi dell’Europa dell’Est per il trattamento del tabagismo. Solo recentemente, però, sono stati condotti studi clinici randomizzati e controllati di alta qualità che ne confermano l’efficacia in contesti occidentali.
Studio ORCA-3 (2025) – Stati Uniti
Uno dei trial più importanti è lo studio ORCA-3, pubblicato su JAMA Internal Medicine.
Si è trattato di uno studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, condotto su 792 fumatori:
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Partecipanti: fumatori di ≥10 sigarette/giorno, età media 52 anni
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Dosaggio: 3 mg di citisina x 3 volte al giorno per 6 o 12 settimane secodio uno schema terapeutico fisso:
- 1° al 3° giorno: 6 capsule al giorno (ogni 2-3 ore)
- dal 4° al 12° giorno: 5 capsule al giorno (ogni 3 ore)
- dal 13° al 16° giorno: 4 capsule al giorno (ogni 4 ore)
- dal 17° al 20° giorno: 3 capsule al giorno (ogni 8 ore)
- dal 21° al 25 giorno: 1- 2 capsule al giorno (ogni 12 ore)
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Outcome primario: astinenza dal fumo confermata biochimicamente alla fine del trattamento
Risultati principali:
Anche l’astinenza continua fino a 24 settimane è stata significativamente più alta nei gruppi trattati con citisina.
Studio SMILE – Italia (2022)
Lo studio italiano SMILE (Screening and Multiple Intervention on Lung Epidemics), pubblicato sul Journal of Thoracic Oncology, ha valutato la citisina in 869 fumatori pesanti partecipanti a uno screening per il tumore del polmone:
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Braccio di intervento: citisina + consulenza (470 pazienti)
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Braccio di controllo: sola consulenza (399 pazienti)
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Outcome primario: astinenza continua a 12 mesi, verificata con monossido di carbonio esalato
Risultati:
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32,1% di astinenza nel gruppo citisina vs 7,3% nel gruppo controllo
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Odds Ratio aggiustato: 7,2 (95% CI: 4,6–11,2)
Questo studio dimostra che la citisina è efficace anche in una popolazione italiana e in contesti di screening oncologico, dove la cessazione del fumo può ridurre la mortalità per tutte le cause.
Profilo di sicurezza e tollerabilità
La citisina ha un profilo di sicurezza favorevole.
Negli studi ORCA-3 e SMILE, gli eventi avversi più comuni sono stati:
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Insonnia
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Sogni anomali
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Nausea
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Cefalea
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Sintomi gastrointestinali (gonfiore, gastrite, stitichezza)
La maggior parte di questi eventi è lieve o moderata e raramente porta all’interruzione del trattamento (interruzioni per eventi avversi: 1,7% in ORCA-3).
Non sono emersi segnali di tossicità grave o effetti cardiovascolari significativi, il che rende la citisina un’opzione interessante anche per pazienti con comorbidità lievi.
Preparazioni galeniche personalizzate: quando il dosaggio standard non è tollerato
Come dicevo più in alto, il dosaggio standard della citisina è 3 mg x 3 volte al giorno
(totale 9 mg/die) a scalare secondo un preciso schema terapeutico, come previsto dagli studi clinici ORCA-3 e SMILE.
Tuttavia, alcuni pazienti possono sviluppare effetti collaterali significativi già nelle prime settimane di trattamento, in particolare:
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Nausea persistente e vomito
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Insonnia grave e sogni molto vividi
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Cefalea intensa
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Sintomi gastrointestinali severi (gastrite, reflusso, dolore epigastrico)
In questi casi, la preparazione galenica personalizzata rappresenta un’importante soluzione, permettendo di ridurre il dosaggio mantenendo gran parte dell’efficacia terapeutica.
Dosaggi personalizzati comunemente utilizzati
In ambito galenico, si possono preparare compresse o capsule a dosaggio ridotto:
Queste formulazioni permettono di adattare la terapia al singolo paziente, trovando il miglior compromesso tra efficacia e tollerabilità.
La citisina ha un indice terapeutico abbastanza ampio, quindi dosaggi inferiori possono comunque garantire un effetto clinico significativo, specialmente se associati a counseling e supporto comportamentale.
Vantaggi della preparazione galenica
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Dosaggio personalizzato: si può tarare il dosaggio in base alla sensibilità individuale
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Disponibilità immediata: in farmacie con reparto galenico, si può preparare in tempi brevi
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Alternativa quando il farmaco commerciale non è tollerato: utile quando il dosaggio fisso di 3 mg causa effetti collaterali insostenibili
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Possibilità di titolazione graduale: si può iniziare con 1 mg e aumentare progressivamente
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Flessibilità nella forma farmaceutica: compresse, capsule, o persino formulazioni oro-dispersibili
Per il farmacista galenico, la preparazione richiede:
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Standardizzazione del principio attivo: citisina pura di grado farmaceutico
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Eccipienti appropriati: lattosio, microcristallina cellulosa, cross-carmellosa sodica, magnesio stearato
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Controlli di qualità: contenuto omogeneo, disintegrazione, stabilità
Questa flessibilità rende la citisina particolarmente interessante per la farmacia galenica, dove è possibile offrire un servizio personalizzato che i farmaci industriali non possono garantire.
Citisina in Italia: disponibilità e rimborsabilità
Fino a pochi mesi fa, in Italia la citisina era disponibile principalmente come preparazione galenica. Oggi, però, la situazione è cambiata:
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È stato commercializzato un farmaco a base di citisina già pronto,
chiamato Recigar (o Regicar) -
Un altro farmaco commerciale si chiama Defucitan
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La citisina è ora rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento della dipendenza da tabacco
Tuttavia, per i pazienti che non tollerano il dosaggio standard, la preparazione galenica rimane un’opzione fondamentale, spesso prescritta dal medico di medicina generale o dallo specialista antifumo.
Questi significa che il medico di medicina generale può prescrivere gratuitamente il farmaco industriale, con un impatto significativo sui costi per il paziente e sul sistema sanitario. Comunque, il costo contenuto della citisina la rende particolarmente interessante per persone che devono ricorrere al dosaggio personalizzato (a pagamento) – circa 50€ il costo dell’intera terapia.
Confronto con altre terapie per smettere di fumare
La citisina si posiziona in modo favorevole rispetto ad altre opzioni farmacologiche:
La citisina ha un’efficacia almeno paragonabile a quella di sostituti nicotinici, bupropione e vareniclina (farmaco ritirato n.c. “Champix”), con un profilo costo/efficacia migliore.
La possibilità di personalizzare il dosaggio tramite preparazione galenica è un vantaggio esclusivo rispetto ai farmaci industriali, permettendo di adattarsi a pazienti con sensibilità particolare.
Perché la citisina è importante per la medicina generale
Per il medico di medicina generale, la citisina rappresenta un’arma importante perché:
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È facile da prescrivere (schema da 3 mg x 3 volte al giorno, a scalare, per 6–12 settimane)
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È rimborsata dal SSN, quindi accessibile a tutti i pazienti
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Ha un profilo di sicurezza favorevole, con pochi eventi avversi gravi
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È di origine vegetale, il che può essere un fattore motivante per alcuni pazienti
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Ha un costo contenuto, riducendo il carico economico per il paziente e il SSN
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Può essere personalizzata galenicamente quando il dosaggio standard non è tollerato
La citisina può quindi essere integrata facilmente nei programmi di cessazione del fumo già in atto nei centri antifumo e negli ambulatori di medicina generale.
Limitazioni e prospettive future
Nonostante i risultati promettenti, alcune limitazioni vanno considerate:
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Gli studi hanno escluso pazienti con comorbidità psichiatriche attive o instabilità cardiovascolare recente
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Il follow-up è limitato a 24 settimane in molti studi, mentre l’astinenza a lungo termine
(>1 anno) richiede ulteriori conferme -
La rappresentatività etnica dei campioni è stata bassa, quindi servono studi in popolazioni più eterogenee
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L’efficacia negli utilizzatori di sigarette elettroniche è ancora da verificare
(trial ORCA-V1 in corso) -
I dati sugli effetti a dosaggi ridotti (1–1,2 mg) sono principalmente esperienziali, servono studi clinici mirati
Le prospettive future includono:
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Studi di real-world effectiveness in contesti clinici meno controllati
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Valutazione dell’efficacia in popolazioni particolari (giovani, donne in gravidanza, pazienti psichiatrici)
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Studi sull’efficacia di dosaggi ridotti personalizzati in pazienti con scarsa tollerabilità
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Possibile espansione delle indicazioni, ad esempio per la dipendenza da alcol o per effetti neuroprotettivi
Conclusione
La citisina rappresenta una nuova opportunità terapeutica significativa per chi vuole smettere di fumare. Efficace, sicura, di origine naturale e ora rimborsata in Italia,
è un farmaco che collega scienza, accessibilità e sostenibilità.
Quando il dosaggio standard di 3 mg per 3 volte al giorno non è tollerato, la preparazione galenica personalizzata (1–1,1–1,2 mg) offre un’alternativa preziosa, permettendo di tarare la terapia sul singolo paziente senza rinunciare all’efficacia.
Per i pazienti, significa più possibilità di successo nella cessazione del fumo. Per i medici, significa uno strumento in più da integrare nei percorsi di disassuefazione. Per i farmacisti galenici, significa un’opportunità di offrire un servizio personalizzato di alto valore. Per il Servizio Sanitario Nazionale, significa un’opzione costo-efficace per ridurre il carico di malattia legato al tabagismo.
Se stai pensando di smettere di fumare o sei un professionista sanitario che cerca opzioni terapeutiche valide, la citisina merita senz’altro un’attenzione particolare, sia nella versione commerciale che in quella galenica personalizzata.
Bibliografia selezionata
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Rigotti NA, Benowitz NL, Prochaska JL et al. Cytisinicline for Smoking Cessation. The ORCA Phase 3 Replication Randomized Clinical Trial. JAMA Internal Medicine, 2025
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Pastorino U, Ladisa V, Trussardo S et al. Cytisine Therapy Improved Smoking Cessation in the SMILE Lung Cancer Screening Trial. Journal of Thoracic Oncology, 2022
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La citisina è ben tollerata alla… AIP Rassegna, 2018
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Citisina e Medicina Generale: un’arma importante per… SIMG, 2022
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Nuove evidenze sulla citisina nella terapia della dipendenza da nicotina. InMedicina, 2025
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Citisina per smettere di fumare: cos’è e come funziona col SSN. IoDonna, 2026
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Citisina, nuovo farmaco per smettere di fumare: di cosa si tratta. Sky TG24, 2026


